STORYTELLING IN CUCINA

Perché è importante fare storytelling non solo sui social network ma anche nel piatto.

Lo storytelling non è solo una caratteristica propria del marketing digitale.

Ho sempre sostenuto che, un bravo chef, sia colui che in un piatto riesce a raccontare una storia, delle emozioni e far conoscere qualcosa di se stesso, che riesce quindi a fare storytelling in cucina.

Quando si va a studiare un nuovo piatto, un nuovo menu, è bene ricordare che non sono gli abbinamenti più strani che faranno successo, ma gli abbinamenti tra la vostra cultura, il vostro vissuto , le vostre emozioni e gusti e sapori nuovi che imparerete a conoscere.

Capita di trovarsi di fronte a piatti dagli accostamenti improbabili, dettati unicamente dalle mode e dalle tendenze del momento, senza tenere in considerazione questi fattori:

  • Conosco quel prodotto? mi sono informato su di lui?
  • Conosco consistenza, odore, sapore e caratteristiche di quell’ingrediente?
  • L’ho già mangiato prima? dove? in che contesto?
  • Suscita in me dei ricordi, delle emozioni?
  • Fa parte del mio background culturale del mio palato?

Andare alla ricerca di nuovi sapori, odori e legarli a delle emozioni, farà in modo che quell’ingrediente sarà per voi più facilmente gestibile quando andrete ad accostarlo ad altri ingredienti.

Per questo consiglio sempre di studiare un menù che rispecchi lo chef che la sua personalità.

Non usare il grano arso solo perché è di moda se non hai idea di quale sia la sua storia, il suo gusto, le sue caratteristiche organolettiche.

Piuttosto, cerca informazioni su di esso, fai degli esperimenti, confrontati con colleghi o persone che quel determinato ingrediente lo conoscono a menadito; le nonne custodiscono un patrimonio di conoscenze su prodotti definiti “poveri” ma che oggi sono di gran moda.

Ed infine lega a lui delle emozioni, che inevitabilmente si trasferiranno nel tuo piatto finito e che ti faranno andare dal cliente orgoglioso a raccontargli la storia della nascita di quella particolare portata e di quel determinato accostamento.

Vorrei, inoltre consigliarvi un libro molto interessante che fa conoscere molti abbinamenti che probabilmente non avremmo neanche mai immaginato.

Si intitola “La grammatica dei sapori” edito da Gribaudo, un viaggio attraverso abbinamenti e accostamenti che alcune culture danno per scontato,ma che inevitabilmente hanno a che fare con abitudini, cultura, vissuti ed emozioni.

Spero che ciò che ho detto possa esservi d’aiuto nella creazione dei vostri menù, imparando quindi l’arte dello storytelling in cucina.

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Giada.

Disclaimer: il link per l’acquisto del libro è un link affiliato. Rispecchia in ogni caso la mia personale opinione su di esso.

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