INTOLLERANZE E ALLERGIE

Come integrare al meglio la vostra proposta per clienti intolleranti e allergici

Sarà capitato anche a te di ricevere richieste da comitive per pranzi, cene, aperitivi, in cui ci si sente dire “ci saranno 2 persone celiache/ 2 persone intolleranti al lattosio; avete proposte anche per loro?”

Spesso si risponde di si, ripiegando su delle alternative poco invitanti.

Per non parlare degli aperitivi in cui gli intolleranti spesso si trovano a sgranocchiare delle tristi patatine pur di non bere il loro cocktail a stomaco vuoto.

Io per prima, durante la mia carriera ristorativa, ho sempre pensato che non valesse la pena investire su queste persone, che sarebbero potute essere potenziali nuovi clienti.

Li ho sempre additati come “fastidiosi” ripetendo la frase “che vadano a mangiare da un’altra parte”.

Il fatto è che mi sbagliavo.

Da quando ho scoperto di non poter mangiare glutine, mi sono soffermata a riflettere quanto le intolleranze e le allergie possano in realtà tramutarsi in un plus per l’azienda.

Seppur pochi, sono comunque potenziali clienti, che potrebbero sempre ritornare nel vostro locale sapendo di poter trovare un’offerta valida anche per loro; ma ancor di più possono consigliare a loro volta il vostro locale a loro conoscenti anch’essi intolleranti.

Le allergie e le intolleranze sono varie e molteplici, ma due sono le maggiormente diffuse: celiachia e intolleranza al lattosio.

Esiste un sito internet che racchiude tutti i nomi di ristoranti senza glutine. Interessante no?

A che pro allora non integrare la vostra offerta strizzando l’occhio a tali casistiche?

Vi voglio dare alcuni consigli pratici per integrare al meglio la vostra offerta:

PREPARAZIONI DI PIATTI SENZA GLUTINE/LATTOSIO

La cucina italiana è ricca di preparazioni adatte agli intolleranti. Se disponete di una cucina, fate una ricerca di preparazioni adatte ai vostri commensali, e facilmente integrabili con la vostra proposta attuale. Vitello tonnato, insalata russa, insalata di riso, caponata di melanzane, ecc. sono solo degli esempi di preparazioni disponibili. se servite queste preparazioni per un aperitivo, acquistate stoviglie adatte a questo scopo e il gioco è fatto.

ACQUISTO DI PREPARAZIONI DA TERZI

Se non avete a disposizione uno spazio per la preparazione delle nuove proposte, il mio consiglio è quello di appoggiarvi ad un Lab esterno che possa preparare per voi le nuove proposte da integrare. Sarebbe meglio poi pubblicizzare la collaborazione, guadagnando nuovi clienti entrambi.

STOCCAGGIO, CONSERVAZIONE E PORZIONAMENTO DELLE PREPARAZIONI.

Il mio consiglio è quello di mantenere separate queste preparazioni dalle altre nel vostro frigorifero, sempre ben chiuse ed etichettate. Inoltre è bene utilizzare stoviglie dedicate per il porzionamento dei piatti, onde evitare spiacevoli contaminazioni.

INFORMAZIONE

Informate sempre i vostri clienti della possibilità di avere un’offerta differenziata e/o integrata adatta a persone intolleranti e allergiche. Basteranno locandine da posizionare in bella vista nel locale e qualche post sui vostri canali social.

Riflettere sull’importanza di lavorare per ampliare e integrare la vostra offerta con un occhio di riguardo alle minoranze, credo possa davvero essere un plus per le aziende ristoratrici.

Vi ringrazio e sarei contenta di ricevere le vostre opinioni sul tema.

Vi invito ad iscrivervi alla newsletter e di seguirmi su Instagram per chiaccherare di queste tematiche.

Giada.

Rispondi