come creare il menu perfetto

IL MENU’ PERFETTO

Come creare un menù perfetto che rappresenti il tuo ristorante e stupisca i clienti.

Il menù è il biglietto da visita del ristorante, è ciò che impatterà maggiormente sulle scelte del cliente.

Le persone, infatti, prima di scegliere il locale in cui andare a mangiare, spesso consultano il menù (soprattutto online) in modo da farsi una prima idea sulla tipologia di locale e sull’offerta che offre.

E’ importante quindi che questo sia positivamente impattante, per attirare quanti più clienti possibili e soddisfare il maggior numero di esigenze e aspettative.

Voglio darvi alcuni consigli per strutturare al meglio un menù, che possa rappresentare l’azienda e che colpisca i vostri potenziali clienti.

LUNGHEZZA

La lunghezza del menù è una delle maggiori problematiche. Scegliere il giusto numero di voci per portata è sempre difficile per questo vi consiglio proporre 4/5 voci per portata: almeno una vegetariana e una che strizzi l’occhio agli intolleranti.

La carta dei vini, delle acque e delle bibite, è meglio servirla a parte onde evitare troppe pagine, anche perché cambia meno spesso del menù in cui ci sono elencate le portate.

IL MATERIALE

Vi consiglio un piccolo investimento in un porta menù robusto in cui sostituire solo le pagine al cambio della carta. Materiali scadenti, che si rovinano e si sporcano facilmente non daranno una bella impressione del vostro locale.

LA GRAFICA

Affidatevi ad un grafico che vi aiuterà nella scelta del font e della palette colori più adatta al vostro menù. Quello che posso consigliarvi è di includere il vostro logo e una piccola biografia per raccontare la storia vostra azienda.

Non dimenticate di fare anche una grafica adatta al sito: il cliente cerca il menu prima di prenotare un tavolo.

GLI ALLERGENI

Sappiamo che è obbligatorio includere la lista degli allergeni presenti nelle varie portate. Il mio consiglio è quello di inserire la legenda della simbologia da voi scelta a fine menu in modo che sia facilmente consultabile anche al tavolo, evitando di dover chiedere informazioni ai camerieri (che dovranno comunque essere formati in tal senso)

DESCRIZIONE DEI PIATTI

Partendo dal presupposto che è meglio puntare su pochi e semplici ingredienti che si conoscono alla perfezione, è sempre bene descrivere in maniera dettagliata ma sintetica tutti i componenti del piatto dando risalto a prodotti DOP, di un produttore particolare o addirittura di vostra produzione. Non utilizzate nomi troppo strani per i vostri piatti, e nemmeno terminologie troppo tecniche o rischierete di confondere il cliente.

I PREZZI

Includi sempre i prezzi delle portate, cercando di mantenere una cifra unitaria, evitando i decimali che fanno effetto supermercato. Piccola chicca: predisporre dei menu senza prezzo per le donne del tavolo è davvero chic!

Ultimi consigli: provate a capire se includere un menu dello chef, un percorso di portate e relativi abbinamenti a scatola chiusa per i vostri clienti più affezionati, su cui poter testare nuove ricette o varianti di qualche vostro best seller.

Se disponete di un sommellier proponete una piccola degustazione studiata ad hoc per le portate scelte, ad un prezzo fisso. Farà conoscere nuovi vini che potrebbero stimolare l’acquisto di una determinata bottiglia in futuro.

Formate SEMPRE il personale di sala, non c’è nulla di più brutto di un cameriere che non sa rispondere ad un dubbio su un determinato piatto.

Spero di esservi stata utile e di avervi dato qualche buon consiglio per creare il menù perfetto per il vostro ristorante.

Iscriviti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle attività del blog e se ti va seguimi su Instagram per riflettere insieme su vari argomenti!

Giada.

Rispondi